

| (ERSTER AUFZUG) | (ATTO PRIMO) | |
| DRITTE SZENE | SCENA TERZA | |
| (Isolde und Brangäne allein, bei vollkommen wieder geschlossenen Vorhängen. Isolde erhebt sich mit verzweiflungsvoller Wutgebärde. Brangäne stürzt ihr zu Füssen) | (Isolda e Brangania sole, con i cortinaggi di nuovo ermeticamente chiusi. Isolda si alza con gesto disperato e furente. Brangania si precipita ai suoi piedi) | |
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BRANGÄNE Weh, ach wehe! Dies zu dulden! |
BRANGANIA Guai, ah! guai! Questo dover soffrire! |
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ISOLDE (dem furchtbarsten Ausbruche nahe, schnell sich zusammenraffend) Doch nun von Tristan! Genau will ich's vernehmen. |
ISOLDA (presso a prorompere nel modo più terribile, ma subito trattenendosi) [La risposta], dunque, di Tristano! Voglio conoscerla con precisione. |
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BRANGÄNE Ach, frage nicht! |
BRANGANIA Ah! non domandare! |
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ISOLDE Frei sag's ohne Furcht! |
ISOLDA Francamente dilla senza timore! |
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BRANGÄNE Mit höf'schen Worten wich er aus. |
BRANGANIA Con detti cortesi se l'è cavata. |
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ISOLDE Doch als du deutlich mahntest? |
ISOLDA Ma quando chiaramente l'ammonisti? |
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BRANGÄNE Da ich zur Stell ihn zu dir rief: wo er auch steh', so sagte er, getreulich dien er ihr, der Frauen höchster Ehr'; liess' er das Steuer jetzt zur Stund', wie lenkt' er sicher den Kiel zu König Markes Land? |
BRANGANIA Quando immantinente a te io lo chiamai: dovunque egli stia, così egli disse, fedelmente egli serve a colei, ch'è onore supremo delle donne; s'egli lasciasse il timone, così senz'altro, come drizzerebbe sicuro il naviglio alla terra di re Marco? |
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ISOLDE (schmerzlich bitter) "Wie lenkt' er sicher den Kiel zu König Markes Land?" (grell und heftig) Den Zins ihm auszuzahlen, den er aus Irland zog! |
ISOLDA (dolorosamente amara) "Come drizzerebbe sicuro il naviglio alla terra di re Marco?" (con stridula violenza) Per pagargli il tributo ch'egli ha tratto d'Irlanda! |
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BRANGÄNE Auf deine eignen Worte, als ich ihm die entbot, liess seinen Treuen Kurwenal! - |
BRANGANIA Alle tue proprie parole quando io glie le riportai, lasciò che il suo fedele Kurwenal!... |
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ISOLDE Den hab ich wohl vernommen, kein Wort, das mir entging. Erfuhrest du meine Schmach, nun höre, was sie mir schuf. Wie lachend sie mir Lieder singen, wohl könnt auch ich erwidern! Von einem Kahn, der klein und arm an Irlands Küste schwamm, darinnen krank ein siecher Mann elend im Sterben lag. Isoldes Kunst ward ihm bekannt; mit Heilsalben und Balsamsaft der Wunde, die ihn plagte, getreulich pflag sie da. Der "Tantris" mit sorgender List sich nannte, als Tristan Isold' ihn bald erkannte, da in des Müss'gen Schwerte eine Scharte sie gewahrte, darin genau sich fügt' ein Splitter, den einst im Haupt des Iren-Ritter, zum Hohn ihr heimgesandt, mit kund'ger Hand sie fand. Da schrie's mir auf aus tiefstem Grund! Mit dem hellen Schwert ich vor ihm stund, an ihm, dem Überfrechen, Herrn Morolds Tod zu rächen. Von seinem Lager blickt' er her, - nicht auf das Schwert, nicht auf die Hand, - er sah mir in die Augen. Seines Elendes jammerte mich; - das Schwert - ich liess es fallen! Die Morold schlug, die Wunde, sie heilt' ich, dass er gesunde, und heim nach Hause kehre, - mit dem Blick mich nicht mehr beschwere! |
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ISOLDA Bene io l'ho udito: nessuna parola, che mi sia sfuggita. Poiché hai conosciuto la mia onta, odi ora quel che me l'ha procurata. Come ridendo coloro mi han cantato canzoni, anch'io potrei bene rispondere! Di una navicella, che piccola e povera, presso la costa d'Irlanda andava alla deriva; entr'essa malato un uomo consunto miseramente giaceva presso alla morte. L'arte d'Isolda fu a lui conta; con salutiferi unguenti, e succhi balsamici la ferita, che lo torturava, fedelmente allora ella curò. Il "Tantris" con inquieta astuzia ei si nomò; come Tristan Isolda subito lo riconobbe, che nella spada del languente una tacca ella scorse, entro la quale esattamente s'adattava una scheggia, cui un giorno nel capo del cavaliere irlandese per smacco a lei inviato, con esperta mano ella aveva trovato. Allora un grido mi si levò dal mio più profondo! Con la lucente spada io stetti a lui dinnanzi; su di lui, il temerario, per vendicare la morte di Sire Morold. Dal suo giaciglio egli volse lo sguardo... non sulla spada, non sulla mano,... mi guardò negli occhi. Della sua miseria mi dolse;... la spada... la lasciai cadere! La ferita, quella che Morold inferse, io la guarii, così che sano in patria, al focolare tornasse,... e della sua vista non più mi gravasse! |
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BRANGÄNE O Wunder! Wo hatt' ich die Augen? Der Gast, den einst ich pflegen half? |
BRANGANIA Oh meraviglia! I miei occhi dov'erano? L'ospite, ch'io un giorno aiutai a curare? |
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ISOLDE Sein Lob hörtest du eben: "Hei! unser Held Tristan" - der war jener traur'ge Mann. Er schwur mit tausend Eiden mir ew'gen Dank und Treue! Nun hör, wie ein Held Eide hält! Den als Tantris unerkannt ich entlassen, als Tristan kehrt' er kühn zurück; auf stolzem Schiff, von hohem Bord, Irlands Erbin begehrt er zur Eh' für Kornwalls müden König, für Marke, seinen Ohm. Da Morold lebte, wer hätt' es gewagt uns je solche Schmach zu bieten? Für der zinspflicht'gen Kornen Fürsten um Irlands Krone zu werben! Ach, wehe mir! Ich ja war's, die heimlich selbst die Schmach sich schuf. Das rächende Schwert, statt es zu schwingen, machtlos liess ich's fallen! Nun dien ich dem Vasallen! |
ISOLDA La sua lode hai testè udita: "Viva il nostro eroe Tristano"... Era lui quell'infelice. Ei giurò con mille giuramenti a me eterna fede e gratitudine! Ora odi come un eroe i giuramenti tiene! Colui che come Tantris sconosciuto io congedai, come Tristano indietro tornò arditamente su un superbo vascello d'alto bordo; l'erede d'Irlanda egli chiedeva in nozze, per lo stanco re di Cornovaglia, per Marco suo zio. Quando Morold viveva, chi avrebbe osato mai proporci un'onta simile? Per il tributario principe di Cornovaglia sollecitare la corona d'Irlanda! Ah guai a me! Io fui quella che segretamente di mia mano mi costruii l'onta. La spada della vendetta. invece di vibrarla, impotente la lasciai cadere! Ora io servo al vassallo! |
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BRANGÄNE Da Friede, Sühn' und Freundschaft von allen ward beschworen, wir freuten uns all' des Tags; wie ahnte mir da, dass dir es Kummer schüf'? |
BRANGANIA Quando pace e conciliazione e amicizia fu giurata da tutti, noi tutti gioimmo di quel giorno; come avrei allora presagito, che t'avrebbe dato affanno? |
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ISOLDE O blinde Augen! Blöde Herzen! Zahmer Mut, verzagtes Schweigen! Wie anders prahlte Tristan aus, was ich verschlossen hielt! Die schweigend ihm das Leben gab, vor Feindes Rache ihn schweigend barg; was stumm ihr Schutz zum Heil ihm schuf, - mit ihr gab er es preis! Wie siegprangend heil und hehr, laut und hell wies er auf mich: "Das wär ein Schatz, mein Herr und Ohm; wie dünkt euch die zur Eh'? Die schmucke Irin hol ich her; mit Steg und Wegen wohlbekannt, ein Wink, ich flieg nach Irenland: Isolde, die ist euer! - mir lacht das Abenteuer!" Fluch dir, Verruchter! Fluch deinem Haupt! Rache! Tod! Tod uns beiden! |
Musica |
ISOLDA O occhi ciechi! Cuori deboli! Coraggio ammansito, Pusillo tacere! Come altrimenti andò Tristano vantando, quel ch'io tenevo celato! Colei che in silenzio a lui aveva donato la vita, ed alla vendetta nemica lui, in silenzio aveva sottratto; quel che la di lei muta protezione per sua salvezza a lui aveva creato... insieme con lei egli ha dato altrui in balia! Come magnificando vittoria, florido e nobile, ad alta e chiara voce egli accennò a me: "Questo sarebbe un tesoro, o mio signore e zio; come vi sembra ella per un matrimonio? La graziosa Irlandese, io vado a prendere; di strade e sentieri ben conscio, un cenno, ed io volo in Irlanda; Isolda è vostra!... Mi sorride l'avventura!" Maledizione a te, infame! Maledizione al tuo capo! Vendetta! Morte! Morte a noi due! |
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BRANGÄNE (mit ungestümer Zärtlichkeit auf Isolde stürzend) O Süsse! Traute! Teure! Holde! Goldne Herrin! Lieb' Isolde! (Sie zieht Isolde allmählich nach dem Ruhebett) Hör mich! Komme! Setz dich her! Welcher Wahn! Welch eitles Zürnen! wie magst du dich betören, nicht hell zu sehn noch hören? Was je Herr Tristan dir verdankte, sag, konnt' er's höher lohnen, als mit der herrlichsten der Kronen? So dient' er treu dem edlen Ohm; dir gab er der Welt begehrlichsten Lohn: dem eignen Erbe, echt und edel, entsagt er zu deinen Füssen, als Königin dich zu grüssen! (Isolde wendet sich ab) Und warb er Marke dir zum Gemahl, wie wolltest du die Wahl doch schelten, muss er nicht wert dir gelten? Von edler Art und mildem Mut, wer gliche dem Mann an Macht und Glanz? Dem ein hehrster Held so treulich dient, wer möchte sein Glück nicht teilen, als Gattin bei ihm weilen? |
Musica |
BRANGANIA (precipitandosi su Isolda con impetuosa tenerezza) O dolce! O diletta! Cara! Piena di grazia! Aurea signora! Isolda amata! (Ella trae lentamente Isolda verso il divano) Odimi! Vieni! Qui adàgiati! Quale follia! Quale collera vana! Come puoi tu così turbarti, da non veder più chiaro né udire? Quel che mai Sire Tristano a te fu debitore, dimmi, poteva egli più altamente compensare, che con la più superba delle corone? Così egli fedelmente servì al nobile zio; ed a te egli donò del mondo il più desiderato premio, al proprio retaggio, egli nobile e puro, rinunzia ai tuoi piedi per salutarti regina! (Isolda torce il viso) E s'egli ottenne Marco a te per sposo, come vorresti tu mai la scelta biasimare, o può Marco non sembrarti degno? Di nobile schiata, ed animo mite, chi a lui potrebbe assomigliare in potenza e splendore? Di colui, al quale il più nobile degli eroi così fedelmente serve, chi rifiuterebbe di partecipare alla fortuna, e vicino a lui di vivere qual sposa? |
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ISOLDE (starr vor sich hinblickend) Ungeminnt den hehrsten Mann stets mir nah zu sehen, wie könnt ich die Qual bestehen? |
ISOLDA (guardando fissa e trasognata innanzi a sé) Non amata, il più nobile degli uomini vedere sempre presso di me: come potrei questo supplizio tollerare? |
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BRANGÄNE Was wähnst du Arge? Ungeminnt? - (Sie nähert sich schmeichelnd und kosend Isolde) Wo lebte der Mann, der dich nicht liebte? der Isolde säh, und in Isolden selig nicht ganz verging? Doch, der dir erkoren, wär' er so kalt, zög ihn von dir ein Zauber ab: den bösen wüsst ich bald zu binden; ihn bannte der Minne Macht. (mit geheimnisvoller Zutraulichkeit ganz zu Isolde) Kennst du der Mutter Künste nicht? Wähnst du, die alles klug erwägt, ohne Rat in fremdes Land hätt' sie mit dir mich entsandt? |
Musica |
BRANGANIA Cattiva, che dici? Non amata? (Si avvicina ad Isolda vezzeggiandola e carezzandola) Dove vivrebbe mai un uomo, che non t'amasse? che vedesse Isolda, ed in Isolda beatamente tutto non si perdesse? Pure, se colui che ti è stato scelto così gelido fosse, e da te lo distogliesse una magia, il maligno saprei io subito incatenare; la potenza dell'amore lo incanterebbe. (con misteriosa confidenza, vicinissima ad Isolda) Non conosci di tua madre le arti? Pensi tu, che colei la quale tutto accortamente pondera, senza consiglio in paese straniero mi avrebbe con te inviata? |
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ISOLDE (düster) Der Mutter Rat gemahnt mich recht; willkommen preis ich ihre Kunst: - Rache für den Verrat, - Ruh in der Not dem Herzen! - Den Schrein dort bring mir her! |
ISOLDA (cupa) Il consiglio di mia madre bene mi ammonisce; benenuta io lodo la sua arte:... Vendetta per il tradimento... Pace ad un cuore in angoscia!... Portami qui lo scrigno! |
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BRANGÄNE Er birgt, was heil dir frommt. (Sie holt eine kleine goldne Truhe herbei,öffnet sie und deutet auf ihren Inhalt) So reihte sie die Mutter, die mächt'gen Zaubertränke. Für Weh und Wunden Balsam hier; für böse Gifte Gegengift. (Sie zieht ein Fläschen hervor) Den hehrsten Trank, ich halt' ihn hier. |
BRANGANIA Esso contiene quel che ti porterà salute. (Ella va a prendere un piccolo scrigno d'oro, lo apre ed accenna al suo contenuto) Così tua madre li ha disposti i potenti magici filtri. Per fiere ferite, qui balsamo; per violenti veleni, contraveleni. (Estrae una piccola fiala) Il più nobile filtro, eccolo qui. |
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ISOLDE Du irrst, ich kenn ihn besser; ein starkes Zeichen schnitt ich ihm ein. (Sie ergreift ein Fläschen und zeigt es) Der Trank ist's, der mir taugt! |
ISOLDA Tu sbagli, io lo conosco meglio; un profondo segno io v'ho inciso. (Ella prende una fialetta e la mostra) Questo è il filtro che vale per me! |
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BRANGÄNE (weicht entsetzt zurück) Der Todestrank! |
BRANGANIA (retrocede spaventata) Il filtro della morte! |
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| (Isolde hat sich vom Ruhebett erhoben und vernimmt mit wachsendem Schrecken den Ruf des Schiffvolks) | (Isolda si è alzata dal divano ed intende con crescente terrore il grido della ciurma) | |
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SCHIFFSVOLK (von aussen) Ho! he! ha! he! Am Untermast die Segel ein! Ho! he! ha! he! |
LA CIURMA (dal di fuori) Ho! he! ha! he! All'artimone raccogliete le vele! Ho! he! ha! he! |
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ISOLDE Das deutet schnelle Fahrt. Weh mir! Nahe das Land! |
ISOLDA Questo significa rapido viaggio. Guai a me! Vicina è la terra! |