RichardWagner
Libretti
Tristan und Isolde

(ERSTER AUFZUG) (ATTO PRIMO)
DRITTE SZENE SCENA TERZA
(Isolde und Brangäne allein, bei vollkommen wieder geschlossenen Vorhängen. Isolde erhebt sich mit verzweiflungsvoller Wutgebärde. Brangäne stürzt ihr zu Füssen) (Isolda e Brangania sole, con i cortinaggi di nuovo ermeticamente chiusi. Isolda si alza con gesto disperato e furente. Brangania si precipita ai suoi piedi)
BRANGÄNE

Weh, ach wehe!
Dies zu dulden!
BRANGANIA

Guai, ah! guai!
Questo dover soffrire!
ISOLDE
(dem furchtbarsten Ausbruche nahe,
schnell sich zusammenraffend)


Doch nun von Tristan!
Genau will ich's vernehmen.
ISOLDA
(presso a prorompere nel modo più
terribile, ma subito trattenendosi)


[La risposta], dunque, di Tristano!
Voglio conoscerla con precisione.
BRANGÄNE

Ach, frage nicht!
BRANGANIA

Ah! non domandare!
ISOLDE

Frei sag's ohne Furcht!
ISOLDA

Francamente dilla senza timore!
BRANGÄNE

Mit höf'schen Worten
wich er aus.
BRANGANIA

Con detti cortesi
se l'è cavata.
ISOLDE

Doch als du deutlich mahntest?
ISOLDA

Ma quando chiaramente l'ammonisti?
BRANGÄNE

Da ich zur Stell
ihn zu dir rief:
wo er auch steh',
so sagte er,
getreulich dien er ihr,
der Frauen höchster Ehr';
liess' er das Steuer
jetzt zur Stund',
wie lenkt' er sicher den Kiel
zu König Markes Land?
BRANGANIA

Quando immantinente
a te io lo chiamai:
dovunque egli stia,
così egli disse,
fedelmente egli serve a colei,
ch'è onore supremo delle donne;
s'egli lasciasse il timone,
così senz'altro,
come drizzerebbe sicuro il naviglio
alla terra di re Marco?
ISOLDE
(schmerzlich bitter)

"Wie lenkt' er sicher den Kiel
zu König Markes Land?"

(grell und heftig)

Den Zins ihm auszuzahlen,
den er aus Irland zog!
ISOLDA
(dolorosamente amara)

"Come drizzerebbe sicuro il naviglio
alla terra di re Marco?"

(con stridula violenza)

Per pagargli il tributo
ch'egli ha tratto d'Irlanda!
BRANGÄNE

Auf deine eignen Worte,
als ich ihm die entbot,
liess seinen Treuen Kurwenal! -
BRANGANIA

Alle tue proprie parole
quando io glie le riportai,
lasciò che il suo fedele Kurwenal!...
ISOLDE

Den hab ich wohl vernommen,
kein Wort, das mir entging.
Erfuhrest du meine Schmach,
nun höre, was sie mir schuf.

Wie lachend sie
mir Lieder singen,
wohl könnt auch ich erwidern!
Von einem Kahn,
der klein und arm
an Irlands Küste schwamm,
darinnen krank
ein siecher Mann
elend im Sterben lag.
Isoldes Kunst
ward ihm bekannt;
mit Heilsalben
und Balsamsaft
der Wunde, die ihn plagte,
getreulich pflag sie da.
Der "Tantris"
mit sorgender List sich nannte,
als Tristan
Isold' ihn bald erkannte,
da in des Müss'gen Schwerte
eine Scharte sie gewahrte,
darin genau
sich fügt' ein Splitter,
den einst im Haupt
des Iren-Ritter,
zum Hohn ihr heimgesandt,
mit kund'ger Hand sie fand.
Da schrie's mir auf
aus tiefstem Grund!
Mit dem hellen Schwert
ich vor ihm stund,
an ihm, dem Überfrechen,
Herrn Morolds Tod zu rächen.

Von seinem Lager
blickt' er her, -
nicht auf das Schwert,
nicht auf die Hand, -
er sah mir in die Augen.
Seines Elendes
jammerte mich; -
das Schwert - ich liess es fallen!
Die Morold schlug, die Wunde,
sie heilt' ich, dass er gesunde,
und heim nach Hause kehre, -
mit dem Blick mich nicht mehr beschwere!




Musica

Musica

































Musica
ISOLDA

Bene io l'ho udito:
nessuna parola, che mi sia sfuggita.
Poiché hai conosciuto la mia onta,
odi ora quel che me l'ha procurata.

Come ridendo coloro
mi han cantato canzoni,
anch'io potrei bene rispondere!
Di una navicella,
che piccola e povera,
presso la costa d'Irlanda andava alla deriva;
entr'essa malato
un uomo consunto
miseramente giaceva presso alla morte.
L'arte d'Isolda
fu a lui conta;
con salutiferi unguenti,
e succhi balsamici
la ferita, che lo torturava,
fedelmente allora ella curò.
Il "Tantris"
con inquieta astuzia ei si nomò;
come Tristan
Isolda subito lo riconobbe,
che nella spada del languente
una tacca ella scorse,
entro la quale esattamente
s'adattava una scheggia,
cui un giorno nel capo
del cavaliere irlandese
per smacco a lei inviato,
con esperta mano ella aveva trovato.
Allora un grido mi si levò
dal mio più profondo!
Con la lucente spada
io stetti a lui dinnanzi;
su di lui, il temerario,
per vendicare la morte di Sire Morold.

Dal suo giaciglio
egli volse lo sguardo...
non sulla spada,
non sulla mano,...
mi guardò negli occhi.
Della sua miseria
mi dolse;...
la spada... la lasciai cadere!
La ferita, quella che Morold inferse,
io la guarii, così che sano
in patria, al focolare tornasse,...
e della sua vista non più mi gravasse!
BRANGÄNE

O Wunder! Wo hatt' ich die Augen?
Der Gast, den einst
ich pflegen half?
BRANGANIA

Oh meraviglia! I miei occhi dov'erano?
L'ospite, ch'io un giorno
aiutai a curare?
ISOLDE

Sein Lob hörtest du eben:
"Hei! unser Held Tristan" -
der war jener traur'ge Mann.
Er schwur mit tausend Eiden
mir ew'gen Dank und Treue!
Nun hör, wie ein Held
Eide hält!
Den als Tantris
unerkannt ich entlassen,
als Tristan
kehrt' er kühn zurück;
auf stolzem Schiff,
von hohem Bord,
Irlands Erbin
begehrt er zur Eh'
für Kornwalls müden König,
für Marke, seinen Ohm.
Da Morold lebte,
wer hätt' es gewagt
uns je solche Schmach zu bieten?
Für der zinspflicht'gen
Kornen Fürsten
um Irlands Krone zu werben!
Ach, wehe mir!
Ich ja war's,
die heimlich selbst
die Schmach sich schuf.
Das rächende Schwert,
statt es zu schwingen,
machtlos liess ich's fallen!
Nun dien ich dem Vasallen!
ISOLDA

La sua lode hai testè udita:
"Viva il nostro eroe Tristano"...
Era lui quell'infelice.
Ei giurò con mille giuramenti
a me eterna fede e gratitudine!
Ora odi come un eroe
i giuramenti tiene!
Colui che come Tantris
sconosciuto io congedai,
come Tristano
indietro tornò arditamente
su un superbo vascello
d'alto bordo;
l'erede d'Irlanda
egli chiedeva in nozze,
per lo stanco re di Cornovaglia,
per Marco suo zio.
Quando Morold viveva,
chi avrebbe osato
mai proporci un'onta simile?
Per il tributario
principe di Cornovaglia
sollecitare la corona d'Irlanda!
Ah guai a me!
Io fui quella
che segretamente di mia mano
mi costruii l'onta.
La spada della vendetta.
invece di vibrarla,
impotente la lasciai cadere!
Ora io servo al vassallo!
BRANGÄNE

Da Friede, Sühn' und Freundschaft
von allen ward beschworen,
wir freuten uns all' des Tags;
wie ahnte mir da,
dass dir es Kummer schüf'?
BRANGANIA

Quando pace e conciliazione e amicizia
fu giurata da tutti,
noi tutti gioimmo di quel giorno;
come avrei allora presagito,
che t'avrebbe dato affanno?
ISOLDE

O blinde Augen!
Blöde Herzen!
Zahmer Mut,
verzagtes Schweigen!
Wie anders prahlte
Tristan aus,
was ich verschlossen hielt!
Die schweigend ihm
das Leben gab,
vor Feindes Rache
ihn schweigend barg;
was stumm ihr Schutz
zum Heil ihm schuf, -
mit ihr gab er es preis!
Wie siegprangend
heil und hehr,
laut und hell
wies er auf mich:
"Das wär ein Schatz,
mein Herr und Ohm;
wie dünkt euch die zur Eh'?
Die schmucke Irin
hol ich her;
mit Steg und Wegen
wohlbekannt,
ein Wink, ich flieg
nach Irenland:
Isolde, die ist euer! -
mir lacht das Abenteuer!"
Fluch dir, Verruchter!
Fluch deinem Haupt!
Rache! Tod!
Tod uns beiden!


Musica
ISOLDA

O occhi ciechi!
Cuori deboli!
Coraggio ammansito,
Pusillo tacere!
Come altrimenti andò
Tristano vantando,
quel ch'io tenevo celato!
Colei che in silenzio a lui
aveva donato la vita,
ed alla vendetta nemica
lui, in silenzio aveva sottratto;
quel che la di lei muta protezione
per sua salvezza a lui aveva creato...
insieme con lei egli ha dato altrui in balia!
Come magnificando vittoria,
florido e nobile,
ad alta e chiara voce
egli accennò a me:
"Questo sarebbe un tesoro,
o mio signore e zio;
come vi sembra ella per un matrimonio?
La graziosa Irlandese,
io vado a prendere;
di strade e sentieri
ben conscio,
un cenno, ed io volo
in Irlanda;
Isolda è vostra!...
Mi sorride l'avventura!"
Maledizione a te, infame!
Maledizione al tuo capo!
Vendetta! Morte!
Morte a noi due!
BRANGÄNE
(mit ungestümer Zärtlichkeit
auf Isolde stürzend)


O Süsse! Traute!
Teure! Holde!
Goldne Herrin!
Lieb' Isolde!

(Sie zieht Isolde allmählich
nach dem Ruhebett)


Hör mich! Komme!
Setz dich her!
Welcher Wahn!
Welch eitles Zürnen!
wie magst du dich betören,
nicht hell zu sehn noch hören?
Was je Herr Tristan
dir verdankte,
sag, konnt' er's höher lohnen,
als mit der herrlichsten der Kronen?
So dient' er treu
dem edlen Ohm;
dir gab er der Welt
begehrlichsten Lohn:
dem eignen Erbe,
echt und edel,
entsagt er zu deinen Füssen,
als Königin dich zu grüssen!

(Isolde wendet sich ab)

Und warb er Marke
dir zum Gemahl,
wie wolltest du die Wahl doch schelten,
muss er nicht wert dir gelten?
Von edler Art
und mildem Mut,
wer gliche dem Mann
an Macht und Glanz?
Dem ein hehrster Held
so treulich dient,
wer möchte sein Glück nicht teilen,
als Gattin bei ihm weilen?














Musica
BRANGANIA
(precipitandosi su Isolda
con impetuosa tenerezza)


O dolce! O diletta!
Cara! Piena di grazia!
Aurea signora!
Isolda amata!

(Ella trae lentamente Isolda
verso il divano)


Odimi! Vieni!
Qui adàgiati!
Quale follia!
Quale collera vana!
Come puoi tu così turbarti,
da non veder più chiaro né udire?
Quel che mai Sire Tristano
a te fu debitore,
dimmi, poteva egli più altamente compensare,
che con la più superba delle corone?
Così egli fedelmente servì
al nobile zio;
ed a te egli donò del mondo
il più desiderato premio,
al proprio retaggio,
egli nobile e puro,
rinunzia ai tuoi piedi
per salutarti regina!

(Isolda torce il viso)

E s'egli ottenne Marco
a te per sposo,
come vorresti tu mai la scelta biasimare,
o può Marco non sembrarti degno?
Di nobile schiata,
ed animo mite,
chi a lui potrebbe assomigliare
in potenza e splendore?
Di colui, al quale il più nobile degli eroi
così fedelmente serve,
chi rifiuterebbe di partecipare alla fortuna,
e vicino a lui di vivere qual sposa?
ISOLDE
(starr vor sich hinblickend)

Ungeminnt
den hehrsten Mann
stets mir nah zu sehen,
wie könnt ich die Qual bestehen?
ISOLDA
(guardando fissa e trasognata innanzi a sé)

Non amata,
il più nobile degli uomini
vedere sempre presso di me:
come potrei questo supplizio tollerare?
BRANGÄNE

Was wähnst du Arge?
Ungeminnt? -

(Sie nähert sich schmeichelnd
und kosend Isolde)


Wo lebte der Mann,
der dich nicht liebte?
der Isolde säh,
und in Isolden
selig nicht ganz verging?
Doch, der dir erkoren,
wär' er so kalt,
zög ihn von dir
ein Zauber ab:
den bösen wüsst ich
bald zu binden;
ihn bannte der Minne Macht.

(mit geheimnisvoller Zutraulichkeit
ganz zu Isolde)


Kennst du der Mutter
Künste nicht?
Wähnst du, die alles
klug erwägt,
ohne Rat in fremdes Land
hätt' sie mit dir mich entsandt?





Musica
BRANGANIA

Cattiva, che dici?
Non amata?

(Si avvicina ad Isolda
vezzeggiandola e carezzandola)


Dove vivrebbe mai un uomo,
che non t'amasse?
che vedesse Isolda,
ed in Isolda
beatamente tutto non si perdesse?
Pure, se colui che ti è stato scelto
così gelido fosse,
e da te lo distogliesse
una magia,
il maligno saprei io
subito incatenare;
la potenza dell'amore lo incanterebbe.

(con misteriosa confidenza,
vicinissima ad Isolda)


Non conosci di tua madre
le arti?
Pensi tu, che colei la quale tutto
accortamente pondera,
senza consiglio in paese straniero
mi avrebbe con te inviata?
ISOLDE
(düster)

Der Mutter Rat
gemahnt mich recht;
willkommen preis ich
ihre Kunst: -
Rache für den Verrat, -
Ruh in der Not dem Herzen! -
Den Schrein dort bring mir her!
ISOLDA
(cupa)

Il consiglio di mia madre
bene mi ammonisce;
benenuta io lodo
la sua arte:...
Vendetta per il tradimento...
Pace ad un cuore in angoscia!...
Portami qui lo scrigno!
BRANGÄNE

Er birgt, was heil dir frommt.

(Sie holt eine kleine goldne
Truhe herbei,öffnet sie und deutet
auf ihren Inhalt)


So reihte sie die Mutter,
die mächt'gen Zaubertränke.
Für Weh und Wunden
Balsam hier;
für böse Gifte
Gegengift.

(Sie zieht ein Fläschen hervor)

Den hehrsten Trank,
ich halt' ihn hier.
BRANGANIA

Esso contiene quel che ti porterà salute.

(Ella va a prendere un piccolo
scrigno d'oro, lo apre ed accenna
al suo contenuto)


Così tua madre li ha disposti
i potenti magici filtri.
Per fiere ferite,
qui balsamo;
per violenti veleni,
contraveleni.

(Estrae una piccola fiala)

Il più nobile filtro,
eccolo qui.
ISOLDE

Du irrst, ich kenn ihn besser;
ein starkes Zeichen
schnitt ich ihm ein.

(Sie ergreift ein Fläschen und zeigt es)

Der Trank ist's, der mir taugt!
ISOLDA

Tu sbagli, io lo conosco meglio;
un profondo segno
io v'ho inciso.

(Ella prende una fialetta e la mostra)

Questo è il filtro che vale per me!
BRANGÄNE
(weicht entsetzt zurück)

Der Todestrank!
BRANGANIA
(retrocede spaventata)

Il filtro della morte!
(Isolde hat sich vom Ruhebett erhoben und vernimmt mit wachsendem Schrecken den Ruf des Schiffvolks) (Isolda si è alzata dal divano ed intende con crescente terrore il grido della ciurma)
SCHIFFSVOLK
(von aussen)

Ho! he! ha! he!
Am Untermast
die Segel ein!
Ho! he! ha! he!
LA CIURMA
(dal di fuori)

Ho! he! ha! he!
All'artimone
raccogliete le vele!
Ho! he! ha! he!
ISOLDE

Das deutet schnelle Fahrt.
Weh mir! Nahe das Land!
ISOLDA

Questo significa rapido viaggio.
Guai a me! Vicina è la terra!