RichardWagner
Libretti
Tristan und Isolde

ZWEITER AUFZUG ATTO SECONDO
EINLEITUNG Musica
Musica
Musica
PRELUDIO
ERSTE SZENE

Isolde. Brangäne.
SCENA PRIMA

Isolda. Brangania.
(Garten mit hohen Bäumen vor dem Gemach Isoldes, zu welchem, seitwärts gelegen, Stufen hinaufführen. Helle, anmutige Sommernacht. An der geöffneten Türe ist eine brennende Fackel aufgesteckt. - Jagdgetön. Brangäne, auf den Stufen am Gemach, späht dem immer entfernter vernehmbaren Jagdtrosse nach. Zu ihr tritt aus dem Gemach, feurig bewegt, Isolde) Musica (Giardino con alti alberi davanti alla camera d'Isolda, alla quale conducono, di fianco, alcuni gradini. Chiara, deliziosa notte d'estate. Presso la porta aperta è confitta una torcia accesa. - Fanfare di caccia. Brangania, sui gradini che conducono alla camera, presta ascolto al tumulto della caccia che sempre più s'allontana. A lei viene, in grande agitazione, Isolda, uscendo di camera)
ISOLDE

Hörst du sie noch?
Mir schwand schon fern der Klang.
ISOLDA

Li odi tu ancora?
Già a me sparve lontano il clamore.
BRANGÄNE
(lauschend)

Noch sind sie nah; -
deutlich tönt's daher.
BRANGANIA
(prestando orecchio)

Ancora sono vicini;...
da questa parte si sente chiaro il rumore.
ISOLDE
(lauschend)

Sorgende Furcht
beirrt dein Ohr.
Dich täuscht des Laubes
säuselnd Getön',
das lachend schüttelt der Wind.
ISOLDA
(prestando ascolto)

Un timore angoscioso
inganna il tuo orecchio.
T'illude del fogliame
la sussurrante canzone,
cui ridendo agita il vento.
BRANGÄNE

Dich täuscht des Wunsches
Ungestüm,
zu vernehmen, was du wähnst.

(Sie lauscht)

Ich höre der Hörner Schall.
BRANGANIA

Te illude del desiderio
l'impeto,
di udire, quel che tu pensi.

(presta ascolto)

Io odo il suono dei corni.
ISOLDE
(wieder lauschend)

Nicht Hörnerschall
tönt so hold,
des Quelles sanft
rieselnde Welle
rauscht so wonnig daher.
Wie hört' ich sie,
tosten noch Hörner?
Im Schweigen der Nacht
nur lacht mir der Quell.
Der meiner harrt
in schweigender Nacht,
als ob Hörner noch nah dir schallten,
willst du ihn fern mir halten?
ISOLDA
(prestando nuovamente ascolto)

Non suono di corni
così gratamente suona:
della fonte la dolcemente
mormorante onda
mormora verso di noi così soavemente.
Come l'udrei,
se rimbombassero i corni ancora?
Nel silenzio della notte,
solo mi ride la fonte;
colui che m'attende
nella silente notte,
come se i corni ancora vicino a te suonassero,
vuoi tu tenermelo lontano?
BRANGÄNE

Der deiner harrt, -
o hör mein Warnen! -
des harren Späher zur Nacht.
Weil du erblindet,
wähnst du den Blick
der Welt erblödet für euch?
Da dort an Schiffes Bord
von Tristans bebender Hand
die bleiche Braut,
kaum ihrer mächtig,
König Marke empfing,
als alles verwirrt
auf die Wankende sah,
der güt'ge König,
mild besorgt,
die Mühen der langen Fahrt,
die du littest, laut beklagt': -
ein einz'ger war's,
ich achtet' es wohl,
der nur Tristan fasst' ins Auge;
mit böslicher List
lauerndem Blick
sucht' er in seiner Miene
zu finden, was ihm diene.
Tückisch lauschend
treff ich ihn oft: -
der heimlich euch umgarnt,
vor Melot seid gewarnt!
BRANGANIA

Colui che t'attende, -
O odi il mio avviso! -
Lui attendono spie durante la notte.
Perché tu sei cieca,
credi tu che la vista
del mondo sia indebolita per voi?
Quando colà, a bordo del vascello,
dalla tremante mano di Tristano
la pallida fidanzata,
appena in grado di reggersi,
il re Marco accolse;
quando tutti smarriti
guardarono la vacillante,
il buon re,
con dolce premura,
la fatica del lungo viaggio,
che tu avevi sopportato, ad alta voce compianse:...
un solo fu,
io ben l'osservai,
che solo Tristano tenne d'occhio;
con maligna astuzia,
con sguardo indagatore,
egli cercava nel suo viso
di trovare quel che a lui servisse.
Perfidamente in ascolto,
spesso io l'incontro:...
costui vi tende segretamente una rete:
guardatevi da Melot!
ISOLDE

Meinst du Herrn Melot?
O, wie du dich trügst!
Ist er nicht Tristans
treuester Freund?
Muss mein Trauter mich meiden,
dann weilt er bei Melot allein.
ISOLDA

Intendi tu di sire Melot?
oh, come t'inganni!
Non è egli di Tristano
l'amico più fido?
Quando il mio amatore deve evitarmi,
solo con Melot egli s'indugia.
BRANGÄNE

Was mir ihn verdächtig,
macht dir ihn teuer!
Von Tristan zu Marke
ist Melots Weg; -
dort sät er üble Saat.
Die heut im Rat
dies nächtliche Jagen
so eilig schnell beschlossen,
einem edlern Wild,
als dein Wähnen meint,
gilt ihre Jägerslist.
BRANGANIA

Quel che me lo rende sospetto,
lo rende caro a te!
Da Tristano a Marco
va la strada di Melot;...
colà cattiva semenza ei semina.
Coloro che oggi in consiglio
questa caccia notturna
così precipitosamente decisero...
a più nobile selvaggina,
che la tua mente pensi,
vale la loro astuzia di cacciatori.
ISOLDE

Dem Freund zulieb
erfand diese List
aus Mitleid
Melot, der Freund.
Nun willst du den Treuen schelten?
Besser als du
sorgt er für mich;
ihm öffnet er,
was mir du sperrst.
O spar mir des Zögerns Not!
Das Zeichen, Brangäne!
O gib das Zeichen!
Lösche des Lichtes
letzten Schein!
Dass ganz sie sich neige,
winke der Nacht.
Schon goss sie ihr Schweigen
durch Hain und Haus,
schon füllt sie das Herz
mit wonnigem Graus.
O lösche das Licht nun aus!
Lösche den scheuchenden Schein!
Lass meinen Liebsten ein!
ISOLDA

Per amor dell'amico
trovò quest'astuzia,
per compassione,
Melot, l'amico.
Vuoi tu ora accusare quel fido?
Meglio di te
egli a me provvede;
all'amico egli apre
le vie che tu mi chiudi.
O risparmiami l'angoscia dell'attendere!
Il segnale, Brangania!
Oh! da' il segnale!
Spegni della luce
l'ultimo barbaglio!
Perché tutta s'inchini,
accenna alla notte.
Già ella versò il suo silenzio
per le selve e le case,
già ella riempie i cuori
d'un orrore voluttuoso.
Oh! spegni, dunque, la luce!
Spegni il bagliore che allontana!
Fa' che il mio adorato entri!
BRANGÄNE

O lass die warnende Zünde,
lass die Gefahr sie dir zeigen!
O wehe! Wehe!
Ach mir Armen!
Des unseligen Trankes!
Dass ich untreu
einmal nur
der Herrin Willen trog!
Gehorcht' ich taub und blind,
dein Werk
war dann der Tod.
Doch deine Schmach,
deine schmählichste Not, -
mein Werk,
muss ich Schuld'ge es wissen!
BRANGANIA

Oh lascia la fiamma che ti guarda,
lascia che t'insegni il pericolo!
O guai! guai!
Povera me!
Sciagurato filtro!
Che infedele
una sol volta,
ingannai la volontà della mia signora!
Avessi obbedito sorda e cieca,
opera tua
sarebbe stata la morte.
Invece il tuo disonore,
la tua miseranda angoscia,...
opera mia
debbo io colpevole riconoscere!
ISOLDE

Dein Werk?
O tör'ge Magd!
Frau Minne kenntest du nicht?
Nicht ihres Zaubers Macht?
Des kühnsten Mutes
Königin?
des Weltenwerdens
Wälterin?
Leben und Tod
sind untertan ihr,
die sie webt aus Lust und Leid,
in Liebe wandelnd den Neid.
Des Todes Werk,
nahm ich's vermessen zur Hand, -
Frau Minne hat es
meiner Macht entwandt.
Die Todgeweihte
nahm sie in Pfand,
fasste das Werk
in ihre Hand.
Wie sie es wendet,
wie sie es endet,
was sie mir küre,
wohin mich führe,
ihr ward ich zu eigen:
num lass mich Gehorsam zeigen!






















Musica
ISOLDA

Opera tua?
O fanciulla semplicetta!
Monna Minne non conosci?
Non la potenza dei suoi miracoli?
Del più temerario coraggio
regina?
Del divenire del mondo
reggitrice?
Vita e morte
sono a lei soggetti;
ella li intesse di piacere e di patire,
in passione mutando l'invidia.
L'opera della morte
l'avevo temerariamente intrapresa,...
Monna Minne l'ha
sottratta al mio potere.
La consacrata alla morte
come pegno ella ha preso,
e l'opera assunta
nelle sue mani.
Comunque la volga,
comunque la compia,
quel ch'ella mi scelga,
ovunque mi conduca,
sua serva sono diventata:
lascia dunque ch'io mi mostri obbediente!
BRANGÄNE

Und musste der Minne
tückischer Trank
des Sinnes Licht dir verlöschen,
darfst du nicht sehen,
wenn ich dich warne:
nur heute hör',
o hör' mein Flehen!
Der Gefahr leuchtendes Licht,
nur heute, heut'!
die Fackel dort lösche nicht!
BRANGANIA

Se dovesse dell'amore
il frodolento filtro
la luce spegnerti dello spirito;
se non puoi vedere
quello ond'io ti guardo:
almeno oggi odi,
oh odi il mio supplicare!
Del pericolo la luce lucente
solo oggi, oggi!
la fiaccola colà non spegnere!
ISOLDE

Die im Busen mir
die Glut entfacht,
die mir das Herze
brennen macht,
die mir als Tag
der Seele lacht, -
Frau Minne will:
es werde Nacht,
dass hell sie dorten leuchte,

(sie eilt auf die Fackel zu)

wo sie dein Licht verscheuchte.

(Sie nimmt die Fackel von der Tür)

Zur Warte du:
dort wache treu!
Die Leuchte,
und wär's meines Lebens Licht, -
lachend
sie zu löschen zag ich nicht!

(Sie wirft die Fackel zur Erde,
wo sie allmählich verlischt)









Musica
ISOLDA

Colei che in cuore a me
venta la fiamma,
che a me il cuore
fa ardere,
colei che a me qual giorno
ride alla mia anima...
Monna Minne vuole:
si faccia notte,
perché ella chiara risplenda colà,

(si affretta alla fiaccola)

dove la tua luce l'ha cacciata.

(Prende la fiaccola dalla porta)

Tu in vedetta:
colà veglia fedele!
La fiaccola,
fosse anche la luce della mia vita,...
ridendo
non tremo di spegnere!

(Ella getta la fiaccola a terra
dove a poco a poco si spegne)
(Brangäne wendet sich bestürzt ab, um auf einer äusseren Treppe die Zinne zu ersteigen, wo sie langsam verschwindet) (Brangania si ritrae costernata, per raggiungere, salendo una scala esterna, la terrazza merlata, sulla quale essa lentamente scompare)
(Isolde lauscht und späht, zunächst schüchtern, in einen Baumgang. Von wachsendem Verlangen bewegt, schreitet sie dem Baumgang näher und späht zuversichtlicher. Sie winkt mit einem Tuche, erst seltener, dann häufiger, und endlich, in leidenschaftlicher Ungeduld, immer schneller) (Isolda orecchia e spia, dapprima timidamente, in un viale. Mossa da crescente desiderio, s'accosta al viale e spia con maggior sicurezza. Ella accenna con un fazzoletto, dapprima a rari intervalli, poi più spesso, ed infine con appassionata impazienza, sempre più rapidamente)
(Eine Gebärde des plötzlichen Entzückens sagt, dass sie den Freund in der Ferne gewahr geworden. Sie streckt sich höher und höher, und, um besser den Raum zu übersehen, eilt sie zur Treppe zurück, von deren oberster Stufe aus sie dem Herannahenden zuwinkt) Musica (Un gesto di gioia improvvisa dice che ha scorto l'amico in lontananza. Ella si drizza sempre più, sempre più, e per dominare meglio il terreno, retrocede in fretta alla scala, dal gradino più alto della quale, ella accenna all'amico che s'avvicina)